Giornale del 21 Dicembre 2016

Confesercenti: meno italiani

in vacanza, ma cresce la spesa

ATTUALITA'

21-12-2016 NUMERO: Giornale Online

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Secondo le intenzioni di viaggio rilevate da Confesercenti con l’ausilio tecnico di Swg, gli italiani che faranno una vacanza di almeno due giorni nel periodo compreso tra il 22 dicembre e il weekend dell’Epifania saranno circa 9,8 milioni, quasi 1,8 milioni in meno dello scorso anno. La quota è bassa soprattutto al sud – 18% – mentre la percentuale più alta è al nord (26%). Si registra invece un aumento della spesa media per persona, prevista quest’anno a 668 euro, con una crescita del 3,2% sul 2015.

Si riduce la durata media delle vacanze, che passa da 6,1 a 5,9 giorni, quasi una giornata in meno rispetto al 2007. Più di un italiano su due (il 53%), concentrerà comunque il suo viaggio tra i 3 ed i 5 giorni, mentre l’11% si concederà solo due giornate fuori. Si andrà in ferie soprattutto a Capodanno (10% dei viaggiatori) e a Natale (8%). Un gruppo ristretto di viaggiatori (4%) pianifica una vacanza durante il ponte dell’Epifania.

Per le prenotazioni, cresce il ricorso all’esperienza delle agenzie viaggi, che quest’anno saranno utilizzate dal 16% dei vacanzieri, il 4% in più delle feste passate. Che si farà principalmente con partner e famiglia, entrambi indicati dal 35% degli intervistati, mentre il 23% andrà con gli amici ed il 6% da solo. Analizzando nel dettaglio i vari periodi, si segnala però una distribuzione di gruppi diversa tra loro a seconda della festività.

Diminuisce del 4% la quota di persone che pianificano una vacanza in Italia, scelta comunque da due su tre (il 66%). Quanto perduto è invece guadagnato dalle mete europee, indicate quest’anno dal 27%, il 4% in più dello scorso anno. La cultura si conferma volano del turismo: il 45% dei viaggiatori, infatti, dichiara di voler un viaggio all’insegna di mete culturali e città d’arte, una percentuale superiore di dieci punti a quella di un anno fa. Cala invece la vacanza in montagna, tipica delle festività invernali, che passa dal 27 al 23% delle preferenze.

In Italia, le località più indicate sono le città d’arte e le metropoli: Torino, Firenze, Venezia, ma anche Matera, che sarà capitale europea della cultura nel 2019. Per quanto riguarda i viaggi all’estero è l’Austria la meta privilegiata: già seconda l’anno scorso, si ritrova prima con il 14% delle indicazioni, 4 punti in più del 2015; la Spagna invece scende molto, passando dal 15 all’8%, così come continua a scendere la Francia, dall’8 al 7%, mentre risale poco la Germania (7%). Crescono Gran Bretagna, Polonia, Olanda e i paesi scandinavi, tutti al 6%.
 

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