Giornale del 27 Dicembre 2016

Alitalia, via libera al finanziamento:

"Riduzione radicale dei costi"

LINEE AEREE

27-12-2016 NUMERO: Giornale Online

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È stata approvata dal consiglio di amministrazione di Alitalia la seconda fase del piano industriale. In una riunione separata, l’assemblea degli azionisti ha deliberato un finanziamento a breve termine per consentire al management di avviare, nei prossimi 60 giorni, un negoziato con i principali stakeholder – società di leasing aereo, fornitori, società di distribuzione e sindacati – allo scopo di ottenere il loro impegno su misure che portino a una radicale riduzione dei costi; unico modo per garantire il sostegno di lungo termine di soci e istituti finanziari e assicurare così la sostenibilità dell’azienda.
 
«I prossimi due mesi sono cruciali per Alitalia. È di vitale importanza che il personale della compagnia e i principali stakeholder, come partner commerciali, fornitori e sindacati, accettino e facciano propri i cambiamenti radicali di cui abbiamo bisogno. Solo così potremo ottenere un successivo e significativo finanziamento da parte degli azionisti, senza il quale Alitalia non avrà futuro», ha detto l’ad Cramer Ball.
 
I dettagli della seconda fase del piano industriale saranno presentati in gennaio a tutto il personale Alitalia.
 
Le attività future – si legge nella nota della compagnia – si concentreranno sulla necessità di cambiare l’attuale modello di business attraverso: l’ulteriore sviluppo del network di lungo raggio; il ridisegno del business per il corto e medio raggio; la riduzione dei costi e l’aumento della produttività per poter competere con la concorrenza; la rivalutazione degli accordi di joint venture; il rafforzamento delle attuali partnership con altre compagnie aeree; la ricerca di nuovi accordi commerciali; la valorizzazione degli ingenti investimenti tecnologici per competere con gli altri attori del mercato e per portare nuovi ricavi; la riduzione dell’organico per creare un’organizzazione più funzionale al business.
 
Nessuna decisione definitiva sulla riduzione del personale è stata ancora presa e il management avvierà immediatamente le consultazioni con i dipendenti e con le rappresentanze sindacali.
«Siamo determinati a lavorare in modo costruttivo con i sindacati per trovare un’intesa sul nuovo contratto di lavoro collettivo. Il loro sostegno all’attuazione della seconda fase del piano industriale è infatti imprescindibile», ha aggiunto Ball.
 
«Negli ultimi due anni abbiamo fatto significativi progressi, ma quello del trasporto aereo è un mercato spietato. Per questo dobbiamo proseguire nel percorso di cambiamento intrapreso: abbiamo bisogno della giusta organizzazione, di una maggiore produttività e di una struttura dei costi adeguata. Se riusciremo a fare tutto questo, Alitalia avrà finalmente successo», ha concluso il manager.
 
Il consiglio di amministrazione ha infine nominato Gaetano Miccichè e Federico Ghizzoni come nuovi consiglieri in seguito alle dimissioni, formalizzate nel consiglio del 2 dicembre, di Jean Pierre Mustier, Paolo Colombo e Antonella Mansi. 

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